La Pro Loco di Castiglione d’Asti tra feste annullate e impegno sociale nell’anno del 40° anniversario

Il volontario di pro loco non riesce a stare fermo. E’ quanto aveva affermato Luisella Braghero, referente provinciale Unpli, in una recente intervista (leggi QUI).

La Pro Loco di Castiglione d’Asti, La Castiglionese, ne è una conferma. Se infatti da un lato l’emergenza sanitaria ha bloccato l’organizzazione di numerosi eventi, dall’altro, non ha fermato i volontari nel loro impegno a favore della comunità.

Da febbraio ad oggi sono stati annullati il Carnevale Castiglionese (25 febbraio), la  Festa delle donne (8 marzo),
Cantè J’euv (Cantare le uova nel periodo Pre Pasquale tutte le sere dal 1 al 9 aprile), la 35a edizione di “Frittata in passeggiata”, camminata per conoscere le essenze naturali commestibili  (19 aprile) e la preparazione e distribuzione ad Asti della “minestra dei poveri”(zuppa di legumi) in collaborazione con il Comune di Asti e la Collegiata di San Secondo (martedì 5 maggio).

Non solo La Castiglionese, ma anche il gruppo folkloristico della Pro loco “J’Arliquato”  si è fermato. Tutte le loro esibizioni di canti e balli popolari di tradizione monferrina, previste fino al 30 luglio, sono state annullate.

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Ma se le manifestazioni sono state sospese, la solidarietà non si è fermata.

Prima di tutto sono stati donati alla mensa sociale di Asti tutti gli alimenti già acquistati per gli eventi annullati – spiega il presidente Giancarlo Valnegri – I nostri giovani si sono dati molto da fare. Alcuni di loro infatti hanno collaborato con la Pastorale Giovanile della Diocesi di Asti per la preparazione e consegna delle borse alimentari per il progetto Dona la Spesa”.

La generosità è passata anche dalle cucine delle cuoche della pro loco che durante il lockdown hanno cucinato a casa loro pietanze e dolci, con ingredienti propri, consegnati giornalmente e gratuitamente all’Ospedale Cardinal Massaia di Asti per infermieri e Oss del reparto Medicina Covid 2.

Sono stati inoltre stampati e messi a disposizione i moduli per l’autocertificazione e per gli spostamenti. E ancora  sono stati i volontari a consegnare casa per casa nella frazione le mascherine donate dal Comune di Asti. In un periodo di isolamento e chiusura si è continuato a dare dignità e decoro alla frazione attraverso la manutenzione delle aree verdi della sede della pro loco e della parrocchia. “Abbiamo anche aiutato il  parroco don Andrea Martinetto per l’allestimento delle strutture per lo svolgimento all’aperto della Messa domenicale”.

Di particolare interesse, infine, la ricerca storica del vice presidente Riccardo Bertarelli, che nell’archivio parrocchiale ha cercato documenti relativi al comportamento della popolazione del posto e delle leggi speciali in vigore per la peste del 1600.

Questo è il punto della situazione presente. Ma per il futuro?

Purtroppo è stata annullata l’Estate Castiglionese 2020, attesa manifestazione enogastronomica con serate di musica e ballo, menù a tema, teatro e mostre, che si sarebbe dovuta svolgere dal 10 al 14 luglio.

“Ma sono diversi gli appuntamenti in programma di cui non si è ancora deciso cosa fare” aggiunge Valnegri.

Tra queste  i festeggiamenti per  il 40° compleanno della Pro loco “La Castiglionese”, in calendario il 20 settembre. Ad essere in forse anche la 29°edizione di “Non solo Polenta”, evento enogastronomico con menù a tema dal 23 al 25 ottobre e  la Sagra di S.Martino, manifestazione enogastronomica con spettacoli per bambini (8 novembre).

“Abbiamo letto le linee guida per poter organizzare le manifestazioni. Abbiamo voglia di ricominciare. Stiamo aspettando di poterci finalmente incontrare e decidere insieme cosa fare” conclude il presidente.

L’articolo è stato scritto da Silvia Musso per il Giornale Online: Atnews.it

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